mercoledì 10 agosto 2011

Gli uomini giusti




Gigi Boccolini è una persona seria, onesta e per bene (e forse proprio per questo in molti, a brindisi, avrebbero preferito un altro al suo posto...) ma questo è risaputo. Ma è sempre bene ribadirlo: la sola sua presenza -accanto a quella di Aldo Sensibile- rappresentano una garanzia per il futuro del calcio brindisino o meglio per la sua rinascita.
Non solo rappresentano il meglio del passato calcistico del Brindisi (la serie B, per intenderci) ma anche il fatto che sono veri uomini di sport distanti anni luce da certi vizi e storture del cosiddetto calcio moderno. Bene ha fatto chi ha voluto che si ripartisse da loro e non da altri.
In questi giorni, inoltre, con la sua solita misura e pacatezza Boccolini ha detto alcune cose. Intanto da uomo onesto quale è riconosce che si è ancora nella ufficiosità : per quanto mi riguarda è una ammissione molto importante.
Infine una brevissima nota sui giocatori visti questi giorni correre sul manto erboso dello stadio comunale. Verrebbe da dire che certi giocatori sono totalmente fuori posto, diciamo così..... Invece quello che mi sento da dire e pure a voce alta è la gioia nel vedere Salvatore Scarcella allenarsi e correre col nuovo Brindisi.





Aldilà delle capacità tecniche indiscutibili (e non solo nei campionati minori: quando ha avuto la possibilità di giocare Scarcella ha dimostrato tutto il suo valore pure in Serie C. Anche qui verrebbe da condannare chi gli ha dato poco spazio. Ma questo è un discorso che ci porterebbe molto lontano. Lo riprenderemo. Come riprenderemo il caso Lenti) l'attaccante brindisino è uno dei pochi giocatori veramente attaccati alla maglia con la V. A differenza di altri che andavano in corteo e che poi, una volta fallito il Brindisi, son spariti dalla circolazione: sfilavano per il Brindisi o ...per i soldi?
Concludiamo dicendo che se sul piano societario si notano ancora delle incertezze dal punto di vista tecnico c'è da essere fiduciosi: Boccolini e Sensibile sono una garanzia.

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